La podista italiana vince per la seconda volta gara endurance di 150 chilometri intorno all’isola dell’arcipelago di Capo Verde. Tutta di corsa, ovviamente! La varesina sconfigge la concorrenza di altre cinque donne in gara. Tra gli uomini il successo è del capoverdiano Adilson Fortes Spencer Varela, già vincitore nel 2006; al secondo posto e primo degli italiani è il comasco Stefano Molteni.
Vila de Sail Rei (Capo Verde) 5 dicembre 2009 – Cala il sipario sulla nona edizione della Boa Vista Ultramarathon, la competizione di podismo estremo che ha preso il via ieri e che ha visto Adilson Fortes Spencer Valera concludere il tracciato di 150 chilometri nel cuore della notte in 21:09:30. Il podista capoverdiano è uno specialista della disciplina e la Boa Vista Ultramarathon lo ha già visto vincitore nel 2006.
Al secondo posto assoluto e primo degli italiani il comasco Stefano Molteni che dopo aver mantenuto un ritmo di gara sostenuto nei primi 30 chilometri, ha corso al risparmio per poi accelerare nel finale e battere il podista locale, Nelson Santos Rocha, terzo classificato
“Sono felice di questa prestazione poiché questo risultato arricchisce il mio personale curriculum gare” commenta all’arrivo il quarantenne Molteni “e posso così sperare di ricevere l’invito dagli organizzatori della Bad Water, la gara a numero chiuso di 90 ultrarunner che si tiene nella Death Valley in California: 217 chilometri no-stop a 50 gradi!”.
Non ce l’ha fatta a bissare il successo dello scorso anno il podista di Lucca, Giulio Simonelli, che è stato costretto al ritiro dopo 70 chilometri.
Squalificato il capoverdiano Ricardo Varela Furtado, che dopo aver chiuso la gara al secondo posto in 23:40:10 è stato escluso dalla classifica finale per aver corso metà gara affiancato da un amico che gli ha trasportato lo zaino: il regolamento prevede la squalifica in caso di aiuti esterni.
In gara anche due rappresentati dei media: Danilo Piacentini di Sky Italia (undicesimo classificato in 12:21:20) e Dario Nardone, penna di riferimento del triathlon italiano (15° classificato in 33:28:47)
Grande soddisfazione per Marzia Bonavita che, dopo la vittoria dell’edizione 2006, vince per la seconda volta la prova al femminile con il tempo di 25:26:27. Al suo fianco, per tutta la gara il marito Giulio Macchia (sesto classificato) freschi di matrimonio, in una corsa lunga “un viaggio di nozze”.
Altissima la concorrenza in campo femminile con la partecipazione di ben sei donne: al secondo posto Francesca Nardi mentre al terzo ha chiuso Elena Nicosia.